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Camera degli Sposi
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La Camera degli Sposi situata nel torrione nord-est del Castello di San Giorgio,
anche chiamata Camera Picta è stata interamante affrescata dal Mantegna tra il 1465 e 1474. È l'unica opera sopravvissuta
nella città realizzata dal Mantegna.
In
un antico dispaccio si leggeva "Ognuno ne parla et universalmente dice chi
l'ha vista quella essere la più bella camera del mondo".
La Camera degli
Sposi raffigura in termini di profonda solennità gli aspetti della corte
gonzaghesca. Sulla parete del camino e su quella adiacente sono rappresentati
rispettivamente la famiglia del Marchese Ludovico radunata per una
cerimonia e l'Incontro del Marchese Ludovico col figlio Francesco
cardinale e col suo seguito.
Al centro del soffitto, impreziosito dai
monocromati ritraenti imperatori romani, si apre un occhio di cielo racchiuso da
una balaustra attorno la quale si affacciano puttini, fanciulle, un negro e un
pavone blu.
Questa camera era la stanza da letto di Ludovico II, dei ganci
ancora presenti sostenevano il prezioso baldacchino che sormontava il letto.