Trenta studenti, quattro corsi di laurea, tre atenei e un’unica sfida: immaginare insieme i futuri spazi degli studenti di Fondazione UniverMantova.
Si è conclusa con la presentazione pubblica dei progetti finali l’edizione 2026 di FUM LAB, il laboratorio interdisciplinare promosso da Fondazione UniverMantova che ha coinvolto 30 studenti dei corsi di laurea in Architettura del Politecnico di Milano – Polo territoriale di Mantova, Economia dell’Università degli Studi di Brescia, Ingegneria Informatica e Chimica Verde e Sostenibile di UNIMORE Università degli Studi di Modena e Reggio.
Nato con l’obiettivo di favorire l’incontro tra università, territorio e mondo delle professioni, FUM LAB 2026 ha proposto agli studenti una sfida concreta: co-progettare e riqualificare gli spazi collettivi per la comunità universitaria della Fondazione UniverMantova, trasformandoli in ambienti sempre più funzionali, accoglienti e capaci di favorire lo studio, la socializzazione e la vita universitaria.
Nel corso dei mesi i partecipanti hanno lavorato in gruppi interdisciplinari, mettendo in comune competenze progettuali, economiche, tecnologiche e ambientali. Il percorso ha alternato momenti di formazione, attività di co-progettazione, visite e confronti con docenti, esperti e aziende del territorio, sviluppando proposte capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e attenzione ai bisogni degli studenti.
I progetti presentati il 9 giugno rappresentano il risultato di questo lavoro condiviso e costituiscono una base di riflessione per il futuro sviluppo degli spazi della Fondazione. L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra i diversi atenei presenti a Mantova e la capacità degli studenti di contribuire attivamente alla costruzione della comunità universitaria.
FUM LAB si inserisce nel più ampio percorso dedicato all’economia circolare e all’innovazione promosso da Fondazione UniverMantova, confermando la volontà di offrire agli studenti occasioni concrete di apprendimento, sperimentazione e confronto con il territorio.





















